Cronologia

Cronologia interattiva

1932: 9 febbraio: Gerhard Richter nasce all’ospedale Neustadt di Dresda da Hildegard Richter, libraia, e da Horst Richter, maestro di scuola media.

1933: 30 gennaio: Adolf Hitler diventa cancelliere.

1936: La famiglia Richter si trasferisce a Reichenau, all’est di Dresda (oggi Bogatynia, in Polonia). Sua sorella Gisela è nata.

1939: 1° settembre: La Germania invade la Polonia; Horst è arruolato nell’esercito e mandato sul fronte orientale.

1942: Richter è iscritto al Pimpfe, l’organizzazione che preparava i bambini alla Gioventù Hitleriana.

1943: Hildegard e i bambini si trasferiscono nel villaggio di Waltersdorf per sfuggire ai pericoli crescenti della seconda guerra mondiale. Horst è trasferito sul fronte occidentale dove è fatto prigioniero dagli alleati e rinchiuso in un campo di prigionia americano fino alla fine della guerra.

1944: Lo zio di Richter, Rudi, viene ucciso in guerra; lui diventerà il soggetto della foto-pittura Zio Rudi [CR: 85] del 1965.

1945: La zia di Richter, Marianne, è uccisa in seguito agli esperimenti di eugenetica nazisti; nel 1965 lei sarà il soggetto della foto-pittura Zia Marianne [CR: 87].

Febbraio: I bombardamenti alleati riducono Dresda in macerie.

Dicembre: Richter riceve come regalo di Natale dalla madre una macchina fotografica a lastre. Werner Jungmichel, un venditore di macchine fotografiche di Waltersdorf gli insegna a sviluppare le foto, tecniche di cui Richter si avvarrá in seguito come supporto alla pittura e per documentare il proprio lavoro.

1946: Dopo la guerra Horst torna a casa, ma, come ex membro del partito nazionalsocialista non gli è permesso di continuare ad insegnare ed accetta dunque un lavoro in un’industria tessile vicino a Zittau. Richter prova per la prima volta seriamente a disegnare copiando un nudo da un libro. Si iscrive a una scuola professionale dove studia stenografia, dattilografia e contabilità. Diventa amico di Hans Lillig, un affrescatore di Waltersdorf e insegnante al liceo del paese.

1947: Frequenta i corsi serali di pittura.

1948: Ottiene il diploma di maturità tecnica.

1949: Lavora con un pittore di striscioni a Zittau.

7 ottobre: Creazione della Repubblica Democratica Tedesca (RDT).

1950: Febbraio: Lavora per circa sei mesi come assistente decoratore per i set del teatro municipale di Zittau.

Agosto: Decide di diventare un artista professionista. Fa domanda d’ammissione all’Accademia d’Arte di Dresda (Hochschule für Bildende Künste Dresden) per il semestre invernale 1950/51, ma non è accettato.

Ottobre: Gli viene consigliato di cercare un lavoro in un’organizzazione statale' e successivamente di rifare domanda. Trova lavoro come pittore nell’azienda tessile di DEWAG a Zittau.

1951: Maggio: Fa nuovamente domanda di ammissione all’Accademia d’Arte di Dresda e questa volta è accettato. Lascia il lavoro alla DEWAG e torna a Dresda.

Tutto era stato distrutto. C’erano solo pile di macerie sulla destra e sulla sinistra di quelle che un tempo erano delle strade. Tutti i giorni dovevamo camminare tra le macerie per andare dall’Accademia alla mensa, circa due chilometri tra andare e tornare.

[Dietmar Elger: Gerhard Richter, Painter, 2009, pp.10-11]

Settembre: Inizia i corsi all’Accademia. La produzione artistica di quegli anni si divide in due parti ben distinte: le commissioni ufficiali e le opere personali, più sperimentali.

Gli anni trascorsi a Dresda mi influenzarono profondamente , sebbene non me ne rendessi conto all’epoca. Me ne accorsi solo più tardi. Tuttavia, per quanto riguarda la “grande tradizione pittorica tedesca” ne ebbi solo un’idea vaga a causa dell’approccio ideologico dell’insegnamento e per il fatto che le tendenze dell’arte moderna ci arrivavano deformate dall’Ovest.

[Intervista con Jeanne Anne Nugent, 2006, in Dietmar Elger, Hans Ulrich Obrist, Gerhard Richter: Gerhard Richter. Text, 2009, p.511]

 
Richter (a sinistra) con Heinz Lohmar durante il corso di pittura murale di lui, 1954

1953: Segue i corsi di pittura murale di Heinz Lohmar.

1955: Dipinge il murale La Cena nel refettorio dell’Accademia. Realizza con due amici artisti, Joachim Jastram e Alfred Thomalla, due fotografie in cui simula delle scenette dal titolo Follia e Impiccagione.

Estate: Viaggio in Germania Ovest ad Amburgo e Monaco e visita Parigi.

Dicembre: Gli viene chiesto di lavorare ad un murale per il Deutsches Hygiene-Museum.

Murale Gioia di vivere al Deutsches Hygienemuseum, Dresda, 1956

1956: Si diploma all’Accademia e termina il dipinto murale Gioia di vivere. Ottiene rapidamente sufficienti commissioni per lavorare da solo.

Nel corso degli anni che precedono il suo trasferimento in Germania Ovest realizza numerosi murali tra cui uno ispirato ai racconti delle 1000 e una notte per un asilo della città.

Rimane in Accademia in qualità di aspirante (apprendista) ed insegna disegno dal vero per tre anni in cambio di uno stipendio e di un atelier. Uno dei suoi studenti, Manfred Kuttner, diventerà un suo compagno negli anni Sessanta, dopo che entrambi si saranno trasferiti all’Ovest.

Cercavo in continuazione una sintesi tra il modernismo occidentale e il realismo socialista dell’Est. A parte questo, lo strenuo isolamento e mancanza di ogni riconoscimento della scena underground dissidente non hanno mai fatto per me.

[Elger 2009, p.22]

1957: Realizza Elbe, una serie di trentuno monotipi.

Giugno: Sposa Marianne 'Ema' Eufinger in Germania Ovest.

Murale La rivolta dei lavoratori per la sede del partito socialista unito, Dresda, 1959

1958: Visita l’Esposizione Universale di Bruxelles.

1959: Termina il murale La rivolta dei lavoratori per la sede del partito socialista unito di Dresda.

Estate: Visita documenta II a Kassel dove è colpito dalle opere di Jackson Pollock e Lucio Fontana. Fa diverse fotografie che poi mostra ad amici artisti una volta tornato a Dresda.

Che insolenza! Questo è quello che mi ha affascinato e colpito davvero. Potrei quasi dire che questi quadri sono stati la vera ragione che mi ha spinto a lasciare la DDR. Mi accorsi che c’era qualcosa di sbagliato nel mio modo di pensare.

[Intervista con Benjamin H.D. Buchloh (1986) in Richter 2009, p.163]

Tra il suo ritorno da Kassel a Dresda e il momento del suo trasferimento all’Ovest, esplora il linguaggio informale e dipinge delle nature morte ispirate a quelle di Giorgio Morandi.

Tutto sommato le cose mi andavano bene quando vivevo nella DDR. Come pittore murale ero immune dalle accuse di formalismo che invece toccavano agli altri artisti. Ma era una prospettiva poco attraente; inoltre i quadri che dipingevo a lato della mia attività ufficiale e che erano quelli che mi stavano davvero a cuore, risentivano sempre di più di una mancanza di libertà e di autenticità.

[Elger 2009, p.29]

1961: Marzo: Parte in viaggio da solo in Unione Sovietica e al ritorno lascia una valigia aggiuntiva alla stazione di Berlino Tempelhof. Torna a Dresda a prendere Ema ed insieme si dirigono a Berlino Est. Da qui in metropolitana raggiungono il settore occidentale. Dopo otto giorni in un campo di rifugiati a Göttingen si dirigono a Oldenburg dove vivano i genitori di Ema. Richter prosegue per Düsseldorf dove Ema lo segue di lì a poco. Richter non tornerà a Dresda che venticinque anni più tardi.

Primavera: S’immerge nella scena artistica. Per sancire la rottura definitiva con il passato all’Est raccoglie le foto dei quadri che aveva realizzato a Dresda e le archivia in un portfolio. Esegue lavori di tipo informale come Ferita e Cicatrice. Fa domanda d’ammissione all’Accademia d’Arte di Düsseldorf e viene ammesso nella classe di Ferdinand Macketanz per il semestre invernale.

13 agosto: Inizio della costruzione del muro di Berlino.

 
Invito alla mostra di Kuttner, Lueg, Polke, Richter in Kaiserstraße 31a, Düsseldorf, maggio 1963

1962: Realizza le prime foto-pitture. Dipinge Tavolo [CR: 1], che verrà incluso come primo lavoro nel catalogo ragionato organizzato dall’artista stesso.

Quando ho ricopiato la prima fotografia ho avuto la sensazione che stessi facendo per la prima volta qualcosa di speciale e soprattutto di originale. Come si diceva allora era qualcosa di “radicale”. E coloro che si trovarono di fronte a questo cambiamento non avevano argomenti per commentare fuorché dire che era inaccettabile non seguire alcuna regola e copiare una foto.

[Elger 2009, p.46]

Febbraio: Ritrova Kuttner e conosce Konrad Lueg (noto più tardi come Konrad Fischer) e Sigmar Polke alla mostra di fine semestre dell’Accademia d’Arte.

Estate: Segue i corsi di Karl Otto Götz insieme a Lueg e Polke.

8-30 settembre: La sua prima mostra al di fuori dell’Accademia ha luogo: M. Kuttner – G. Richter: Düsseldorf alla galleria Junge Kunst, Fulda. Dopo la mostra brucia le opere che aveva esposto.

Negozio di mobili Berges dove viene organizzata la mostra Vivere con la Pop: manifestazione in favore del realismo capitalista, ottobre 1963

1963: Continua le foto-pitture e comincia a catalogare i lavori, iniziando dal quadro Tavolo [CR: 1].

L'edizione di gennaio di Art International rende noto Richter e i suoi amici alla Pop Art.

Febbraio: Durante la mostra di fine semestre, Lueg mostra a Richter il lavoro di Blinky Palermo. I due si incontreranno all’Accademia nel corso dell’anno.

Primavera: Viaggia  a Parigi con Lueg dove si presentano nelle gallerie come “gli artisti pop tedeschi”. Vede le opere di Roy Lichtenstein nella galleria di Ileana Sonnabend.

 
Dettaglio di Cervo, CR: 7, 1963

11-26 maggio: La mostra Kuttner, Lueg, Polke, Richter è presentato in un negozio abbandonato in Kaiserstraße 31a, a Düsseldorf. L’invito, pensato insieme, riprende diversi “ismi” sotto forma di domanda: Pop Art? Realismo imperialista? Antikunst? Nouveau réalisme? Neo-Dada? In una lettera al Neue Deutsche Wochenschau Richter descrive l’evento come la “prima mostra della Pop Art tedesca” e inventa il termine “Realismo capitalista”.

11-25 ottobre: La mostra Gerhard Richter/Konrad Lueg: Vivere con la Pop: manifestazione in favore del realismo capitalista nel negozio di mobili Berges a Düsseldorf è in atto. Per questa “manifestazione” i due artisti appendono le loro opere tra le pedane dei mobili e si espongono come opere d’arte viventi.

Non ci presentammo in qualità di artisti, ma come delle sculture. Volevo far parte del mobilio, essere come uno di quei borghesi, con quel telo patetico che ricopre il divano.

[Elger 2009, p.66]

Schärzler, CR: 17, 1964

1964: Inizia ad usare un proiettore per realizzare le foto-pitture. Dipinge le prime Tende.

Febbraio: La terza e ultima mostra all’Accademia d’Arte di Düsseldorf avviene. Si reca in auto con Polke, Lueg e Kuttner a Wuppertal per una mostra nel giardino della villa di Rudolf Jährling in Moltkestrasse 61. Questa esposizione precede una mostra collettiva alla galleria Parnass.

10 giugno-10 luglio: Mostra Gerd Richter: foto-pitture, ritratti e famiglia alla galleria Friedrich & Dahlem, Monaco è organizzato. I suoi lavori sono presentati con quelli di Peter Klasen.

Luglio: Lascia l’Accademia e partecipa al Festival Fluxus alla Technische Hochschule di Aquisgrana.

9-30 settembre: La sua prima mostra personale Gerhard Richter è mostrata alla galleria Schmela, Düsseldorf.

16 settembre-5 novembre: Partecipa alla mostra inaugurale Neo-Dada, Pop, Décollage, Realismo capitalista della galleria di René Block a Berlino con Lueg, Polke e Wolf Vostell, tra gli altri.

19 ottobre-20 novembre: Mostra Uwe Lausen, Natai Morosov, Gerd Richter, galleria Friedrich & Dahlem, Monaco.

18 novembre -5 gennaio 1965: Mostra Gerd Richter: immagini del realismo capitalista, galleria René Block, Berlino.

20 novembre -30 dicembre: Mostra I nuovi realisti: Konrad Lueg, Sigmar Polke, Gerd Richter, galleria Parnass, Wuppertal.

Mi confronto con pittori che hanno le stesse idee –il concetto di gruppo è molto importante per me: le cose non arrivano mai dal nulla. Abbiamo maturato alcune idee nel corso di lunghe conversazioni. Isolarsi in campagna non è ad esempio una cosa che fa per me. Uno dipende dal proprio ambiente e dunque gli scambi con gli altri artisti –e soprattutto con Lueg e Polke- sono davvero importanti: mi arricchiscono di quegli stimoli di cui ho bisogno.

[Note (1964) in Richter 2009, p.23]

Dettaglio di Zio Rudi, CR: 85, 1965

1965: Dipinge Zio Rudi [CR: 85] e altre Tende. Crea anche la prima edizione, Cane, in otto esemplari. Inizia ad usare le proprie fotografie come fonte per le foto-pitture.

Estate: Visita la mostra Omaggio a Marcel Duchamp al Museo Haus Lange di Krefeld (6 giugno-1° agosto 1965).

24 giugno-3 ottobre: Qualche opere di Richter fanno parte della mostra Grande esposizione artistica a Monaco 1965: 14 aspetti dell’arte di oggi al Haus der Kunst, Monaco.

10 luglio-5 agosto: Mostra Realismo capitalista: Richter, Lueg & Polke, galleria Orez, l’Aia.

Ottobre: Inizia a collaborare con Polke. Insieme firmano il libro d’artista polke/richter - richter/polke sei mesi prima dell’inaugurazione della loro mostra comune.

27 settembre-13 novembre: Mostra Omaggio a Berlino, galleria René Block, Berlino.

24 ottobre-28 novembre: Mostra Tendenze, Städtisches Museum Trier.

 
Dettaglio di Ema (Nudo su una scala)), CR: 134, 1966

1966: Dipinge i primi Campioni di colori e Ema [CR: 134], la prima opera basata su una fotografia a colori scattata dall’artista stesso. Continua la serie delle Tende e inizia un dialogo creativo con Palermo.

Quando dipinsi i miei primi Campioni di colori nel 1966 pensavo più che altro alla Pop Art. Erano delle copie dei campionari di colori ed era un modo per opporsi al neocostruttivismo di Albers e dei suoi seguaci.

[Intervista con Buchloh 1986 in Richter 2009, p.169]

1-26 marzo: Mostra polke/richter alla galleria h, Hannover.

Dettaglio di 192 Colori, CR: 136, 1966

Settembre: Programma una mostra con Lueg alla galleria Niepel di Düsseldorf, dal titolo provvisorio Sesso e sterminio, ma rinuncia al progetto ritenendo inadeguata l’idea di accostare immagini pornografiche alle immagini dei campi di concentramento.

Aprile: Heiner Friedrich diventa il suo unico gallerista in cambio di uno stipendio fisso al mese e di una percentuale variabile dei proventi di eventuali vendite.

5 giugno-10 luglio: Mostra La giovane generazione: pittori e scultori in Germania, Akademie der Künste, Berlino.

9-30 settembre: Mostra Konrad Lueg, Gerhard Richter: la migliore mostra in Germania, galleria Patio, Francoforte.

11-27 ottobre: Espone i primi Campioni di colori da Heiner Friedrich: Gerhard Richter: Campioni di colori, galleria Friedrich & Dahlem, Monaco.

Dicembre: Mostra Omaggio a Schmela, galleria Schmela, Düsseldorf. Questa è una serie di sette mostre personali di un giorno ciascuna. Lueg include il Ritratto di Schmela, 1964 [CR: 37-3] di Richter nella sua mostra il 12 dicembre. Il 13 dicembre Richter espone Volker Bradke, ritratto di uno studente appartenente alla scena artistica di Düsseldorf, eseguito con tecnica mista.

9 dicembre-21 gennaio 1967: Mostra Gerhard Richter, galleria René Block, Berlino.

Dicembre: nascita della figlia Babette (Betty).

4 lastre di vetro, CR: 160, 1967

1967: Dipinge le Lamiere ondulate, i Tubi, le Porte, alcune foto-pitture tratte da immagini pornografiche, Grande Tenda [CR: 163-1] e una prima costruzione in vetro: 4 lastre di vetro [CR: 160].

Vince il premio junger westen a Recklinghausen.

2 maggio-4 giugno: L’opera 4 lastre di vetro [CR: 160] è presentata nella mostra Gerhard Richter: nuove pitture alla galleria Heiner Friedrich, Monaco.

Luglio: Dipinge un murale raffigurante un nudo disteso per Creamcheese, un bar di artisti a Düsseldorf.

Estate: È nominato professore associato all’Accademia d’Arte di Amburgo (Hochschule für Bildende Künste Hamburg).

13-17 settembre: Kunstmarkt 67, una fiera d’arte contemporanea, è organizzata per la prima volta a Colonia.

 
Dettaglio di Quadro di ombre, CR: 209-8, 1968

12-19 settembre: Richter, Lueg, Polke, Palermo ed altri artisti partecipano alla mostra Demonstrative 67, organizzata in uno spazio affittato dall’editore Dumont per protestare contro l’esclusione della galleria Friedrich & Dahlem da Kunstmarkt 67.

3 ottobre-15 novembre: Omaggio a Lidice alla galleria René Block, Berlino è organizzato. La mostra è dedicata agli abitanti del villaggio ceco massacrati dai nazisti. Richter espone Zio Rudi, 1965 [CR: 85].

14 ottobre-14 novembre: La galleria Wide White Space di Anversa presenta Gerhard Richter, una retrospettiva delle opere di Richter dal 1964 al 1967.

21 ottobre: Konrad Fischer (un tempo Lueg) apre la sua galleria in Neubrückstraße 12 a Düsseldorf. Richter esporrà da Fischer negli anni Settanta fino all’inizio degli anni Ottanta.

Dettaglio di Himalaya, CR: 181, 1968

1968: Dipinge le prime Vedute di città, Paesaggi, Nuvole, Montagne, Marine, Finestre e Quadri di ombre. Inizia anche a dipingere sui quadri “non riusciti” (Grigi).

Trascorre due settimane di vacanza in Corsica con Ema e Betty. Le fotografie del paesaggio dell’isola sono la fonte per una serie di tele realizzate al suo ritorno.

Dettaglio di Grigio colorato, CR: 194-8, 1968

31 marzo: Il contratto con Friedrich scade e Richter decide di non rinnovarlo.

Aprile: Transformation [Editions CR: 14], lavoro realizzato con Polke.

5-15 aprile: Vivere al museo, una mostra/performance realizzata in collaborazione con Uecker sorge, in occasione della manifestazione Giovani artisti tedeschi: 14 x 14 alla Kunsthalle di Baden-Baden. I due artisti vivono all’interno del museo che diventa il loro studio e laboratorio. Realizzano delle performance e Richter espone per la prima volta le serie Vedute di città e Montagne.

 
Dettaglio di Veduta della città di Madrid, CR: 171, 1968

Luglio-Ottobre: Gerhard Richter, galleria Rudolf Zwirner, Colonia.

Incontra Robert Ryman durante una sua mostra da Konrad Fischer.

1969: Dipinge Vedute di città, Grigi, Paesaggi, Finestre, Montagne, Marine e Costellazioni e inizia ad assemblare l’Atlante. Elenco di quadri [Edizione CR: 27], una lista di sei pagine che costituisce il primo inventario ufficiale dei lavori dal 1962 al 1969 e che inaugura il sistema di numerazione che Richter adotterà in seguito per il catalogo ragionato.

17 gennaio-5 febbraio: Gerhard Richter: Città, galleria René Block, Berlino.

Dettaglio di Veduta della città Sa, CR: 219-1, 1969

27 marzo-22 aprile: La prima mostra in un’istituzione pubblica ha luogo: Gerhard Richter, Gegenverkehr e.V. Zentrum für aktuelle Kunst, Aquisgrana. Si tratta della più ampia mostra organizzata fino ad allora che mette in luce la varietà della produzione artistica di Richter.

24 maggio-29 giugno: Il suo lavoro è esposto negli Stati Uniti per la prima volta in occasione della mostra Nove giovani artisti: premio Theodoron, Solomon R. Guggenheim Museum, New York.

15 giugno-13 luglio: La scena di Düsseldorf, Kunstmuseum di Lucerna.

1970: Dipinge Marine, Vedute di città, Grigi, Paesaggi. Inizia la serie Dettagli e continua la serie Nuvole. Prima collaborazione con Palermo, Tracce di dita [CR: 253], andato distrutto.

Dettaglio di Marina (controluce) , CR: 233, 1969

14 febbraio-18 maggio: Espone Alpi II [CR: 213] nella mostra Adesso: Gli Arti in Germania Oggi alla Kunsthalle di Colonia.

11 aprile-7 maggio: Prima mostra alla galleria Konrad Fischer, Düsseldorf.

14 aprile -5 maggio: Gerhard Richter – Vedute di città, galleria Heiner Friedrich, Monaco.

Mi sono divertito ad esporre da Fisher, con tutti quei quadri imperfetti, appesi l’uno accanto all’altro.

[Elger 2009, p.180]

Ottobre: Propone con Palermo di installare 1,350 finestre di ventisette colori in un impianto sportivo per le Olimpiadi di Monaco, ma quando presentano il progetto l’edificio in questione era già stato realizzato.

10 ottobre-6 novembre: prima mostra con Palermo, Per Salvador Dalì, galleria Ernst, Hannover è in atto. Richter mostra Dettagli per la prima volta.

15-31 ottobre: Gerhard Richter: Grafica 1965-1970, Museo Folkwang, Essen. Espone fotografie e studi preparatori che costituiranno ufficialmente l’Atlante nel 1972.

Novembre: Compie un viaggio a New York con Palermo dove hanno l’occasione di mostrare i loro lavori a James Rosenquist e Robert Ryman.

Due sculture per una sala di Palermo, CR: 297-1, 1971

1971: Dipinge alcuni Paesaggi, Dettagli e la serie Brigid Polk [CR: 292, 305-309]. Riprende la serie dei Campioni di colori.

11 aprile-15 maggio: Espone Due sculture per una sala di Palermo [CR: 297-1] nella mostra Gerhard Richter, Blinky Palermo organizzata nella nuova galleria di Heiner Friedrich a Colonia.

Non è per divertirsi o per ragioni strategiche che uno fa questo genere di ritratti di due persone che si guardano con gli occhi chiusi. Si trattava di qualcosa di molto più profondo, di un’ammirazione verso Palermo come uomo e come pittore, un’ammirazione verso qualcuno che faceva dell’arte nonostante i tempi che correvano. Ci si sentiva veramente isolati in quel periodo ed ognuno di noi era contento di trovare qualcun’altro che dipingeva e la pensava più o meno allo stesso modo.

[Elger 2009, p.189]

22 giugno-22 agosto: Prima retrospettiva Gerhard Richter: Pitture dal 1962 al 1971, Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Kunsthalle, Düsseldorf.

Estate: Richter è nominato professore all’Accademia d’Arte di Düsseldorf.

8-17 ottobre: Il film di Richter Volker Bradke è proiettato nella mostra Prospect 71: Projection alla Städtische Kunsthalle di Düsseldorf, organizzata da Fischer e dal gallerista Hans Strelow. In mostra c’erano soltanto film e fotografie.

Prima di dicembre: Inizia a dipingere 48 Ritratti [CR: 324/1-48].

 
Dettaglio di Vermalung (Grigio), CR: 326-2, 1972

1972: Dipinge Grigi, i primi Miscelle e la serie Rosso-blu-giallo; utilizza per la prima volta la tecnica di miscelare.

Conosce Benjamin Buchloh che diventerà uno dei suoi interlocutori più importanti.

Prima pubblicazione dell’Atlante.

Marzo-Maggio: Espone alla galleria Heiner Friedrich di Colonia due dittici senza titolo realizzati in collaborazione con Palermo che accostavano i monocromi biancastri di quest’ultimo ai quadri di lampadine sfocate di Richter [CR: 303 and 304].

11 giugno-1 ottobre: Espone per la prima volta 48 Ritratti [CR: 324/1-48] nel padiglione tedesco alla 36esima Biennale di Venezia insieme alle serie Vedute di città, Montagne, Nuvole e i quadri verdi. Il catalogo della mostra comprende in allegato il catalogo ragionato illustrato.

L’idea di dipingere i 48 Ritratti risaliva a molto tempo prima...quando mi invitarono a Venezia mi fu subito chiaro...lo spazio che avevo a disposizione era ideale per questo lavoro.

[Elger 2009, p.194]

30 giugno-8 ottobre: Otto infermiere tirocinanti [CR: 130] e tre Campioni di colori sono esposti nella sezione curata da Jean-Christophe Ammann La realtà messa in questione – mondi visivi di oggi a documenta 5 di Kassel.

Agosto: Ispirato da Caspar David Friedrich parte in crociera in Groenlandia per dieci giorni. Le fotografie fatte costituiranno la fonte per una serie di paesaggi, tra cui Iceberg nella nebbia, 1982 [CR: 496-1].

Dicembre: Espone i quadri della serie Rosso-blu-giallo nella galleria di Konrad Fischer a Düsseldorf.

1-30 dicembre: Espone l’Atlante per la prima volta al Museo voor Hedendaagse Kunst di Utrecht.

Dicembre-Gennaio: Trascorre le vacanze a Davos in Svizzera con Ema e Betty.

Dettaglio di Blu, CR: 345-3, 1973

1973: Dipinge i grandi Campioni di colori e Grigi, continua la serie Rosso-blu-giallo e realizza i quadri dell’Annunciazione secondo Tiziano [CR: 343/1-2, 344/1-3].

BMW gli commissiona tre opere di grandi dimensioni per la nuova sede dell’azienda a Monaco. Realizza tre tele, Rosso, Giallo, Blu [CR: 345/1-3], di 3 metri per 6 ciascuna a partire da fotografie di un dettaglio di pittura rossa, gialla e blu. Per poter lavorare a questi formati monumentali si trasferisce in uno studio più spazioso che gli consente di dipingere anche i grandi Campioni di colori.

23 maggio-1° luglio: Mostra personale alla Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco.

15 settembre-15 novembre: Prima mostra personale a New York alla galleria Reinhard Onnasch.

28 settembre-7 ottobre: Partecipa alla mostra Prospect 73: Maler, Painters, Peintres alla Kunsthalle Düsseldorf con Palermo, Polke e altri pittori tedeschi.

Dettaglio di 256 Colori, CR: 352-2, 1974

1974: Continua a dipingere i grandi Campioni di Colori e Grigi.

Ho dipinto i quadri grigi in un periodo in cui tutti facevano quadri monocromi. Ma li ho fatti ciò nonostante.

[Intervista con Buchloh 1986, Richter 2009, p.178]

Aprile-Maggio: Espone l’Atlante alla galleria Heiner Friedrich di Monaco.

4 dicembre-12 gennaio 1975: Gerhard Richter: Quadri grigi, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach.

1975: Richter continua a dipingere i grandi Campioni di colori e Grigi e anche riprende le Marine. Realizza la serie Turista [CR: 368-370] basata su fotografie tratte dalla rivista Der Stern che mostrano un turista attaccato da un leone durante un safari in Spagna e una serie di ritratti degli artisti Gilbert & George [CR: 379-384].

 
Vesuvio, CR: 407, 1976

27 settembre-21 ottobre: Mostra personale alla galleria Konrad Fischer a Düsseldorf; Richter espone Marine, la serie su Gilbert & George [CR: 379-384], la serie Turista, Grigi e 1024 Colori.

30 novembre-18 gennaio 1976: Retrospettiva Gerhard Richter: pitture 1962-1974 alla Kunsthalle di Bremen. La mostra è trasferita al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles l’anno seguente.

25 aprile-22 giugno: Espone i Grigi nella mostra Pittura fondamentale allo Stedelijk Museum di Amsterdam.

1976: Continua a dipingere Grigi e riprende Paesaggi e Nuvole. Realizza i primi schizzi astratti e i 'Soft Abstracts'.

Quadro astratto, CR: 425-2, 1977

29 agosto-3 ottobre: Espone Otto Grigi [CR: 367/1-8] allo Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, nella mostra Räume. Beleg III.

1977: Realizza delle strutture in vetro come Lastra di vetro [CR: 415/1-2] e Doppia lastra di vetro [CR: 416], alcuni quadri astratti tra cui i 'Soft Abstracts', due ritratti della figlia Betty [CR: 425-4 e 425-5] e Fiori.

Incontra di nuovo la scultrice Isa Genzken che aveva conosciuto tramite Buchloh all’inizio degli anni Settanta.

1° febbraio-21 marzo: Retrospettiva curata da Benjamin Buchloh e Pontus Hulten nel nuovo Musée national d'art moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi.

Fiori, CR: 425-3, 1977

Giugno: documenta 6: Due Soft Abstracts [CR: 421 e 422] sono selezionati per questa mostra controversa. Non contento della maniera in cui le opere sono esposte, chiede ufficialmente che i quadri siano rimossi, ma non ottenendo risposta, li leva da solo e li fa rispedire in studio.

18 ottobre: La tensione, iniziata alla fine degli anni Sessanta, tra Germania Ovest e la Frazione Armata Rossa esplode in tragedia. Dopo la morte di Holger Meins in seguito ad uno sciopero della fame nel 1975 e a quella di Ulrike Meinhof, trovata impiccata nella sua cella nel 1976, anche i corpi di Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan-Carl Raspe vengono trovati senza vita nella prigione di Stammheim a Stoccarda. Questi fatti diventeranno nel 1988 il tema del ciclo 18 Ottobre 1977 [CR: 667-674].

22 ottobre-22 novembre: Espone alcuni quadri astratti tra cui i 'Soft Abstracts' nella galleria di Konrad Fischer a Düsseldorf.

 
Quadro astratto, CR: 432-5, 1978

1978: Dipinge quadri astratti, le Nuvole e Quadro astratto [CR: 432-5], di cui fotografa successivamente dei dettagli da diverse angolazione per creare 128 fotografie di un quadro [CR: 441].

14 gennaio-11 febbraio: Mostra di nuove pitture alla Sperone Westwater Gallery, New York.

Estate: È nominato professore associato al Nova Scotia College of Art and Design, Halifax.

21 agosto-9 settembre: Espone 128 fotografie di un quadro [CR: 441] al Nova Scotia College of Art and Design, Halifax.

Dettaglio di Quadro astratto, CR: 434, 1978

22 settembre-31 ottobre: mostra Gerhard Richter: 48 Ritratti al Midland Group, Nottingham.

8 ottobre -5 novembre: Mostra di quadri astratti allo Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven. La mostra viaggia è riallestita alla Whitechapel Art Gallery di Londra l’anno seguente.

1979: Lavora a quadri astratti. Gli viene commissionata un’opera per una scuola professionale a Soest, in Nord Reno-Vestfalia. Realizza il primo di due monumentali quadri, Tratto (su blu) e Tratto (su rosso) [CR: 451, 452].

14 marzo-22 aprile: Prima mostra personale in Gran Bretagna, Gerhard Richter: Quadri astratti alla Whitechapel Art Gallery di Londra curata da Nicholas Serota. Si aggiungono alla selezione proveniente da Eindhoven alcune foto-pitture, le serie Grigi e Turista e i paesaggi del Vesuvio.

Alla Whitechapel è molto meglio di quanto credessi; non riuscivo ad immaginare questa mostra negli spazi non museali della galleria. Ma adesso che l’allestimento è finito mi piace forse anche di più rispetto ad Eindhoven. Tutto sembra più vivace e colorato (e con il passare del tempo comprendo sempre meglio questi quadri).

[Elger 2009, p.242]

Maggio: Si separa da Ema; più tardi nell'anno va a vivere con Isa Genzken.

2-23 ottobre: Presenta i disegni di Halifax nella mostra collettiva Palermo / Mario Merz / Gerhard Richter alla galleria Konrad Fischer a Düsseldorf.

Dettaglio di Faust, CR: 461, 1980

1980: Continua a lavorare ai grandi Tratti [CR: 451 and 452] e dipinge quadri astratti più piccoli. Realizza il suo primo quadro con un raschietto [CR: 456-1]. Pubblica il libro d’artista 128 fotografie di un quadro [Edizione CR: 56].

Realizza con Isa Genzken un’opera su commissione per la stazione della metropolitana di König-Heinrich-Platz a Duisburg. Si tratta di una serie di pannelli colorati e specchi chi sono terminati solo nel 1992 per ritardi nei lavori di costruzione.

Nell’idea d’insieme partiamo dal principio che i muri, i pilastri e le altre strutture siano in acciaio inox argentato. Per accentuare l’aspetto visivo aggiungeremo delle pellicole in smalto e specchi. Dal punto di vista artistico ci siamo focalizzati soprattutto sul binario, invece che sugli spazi dove di solito vengono installate le opere d’arte pubblica, o Kunst am Bau.

[Descrizione del progetto per la stazione della metropolitana di König-Heinrich-Platz, 1980 (con Isa Genzken), Richter 2009, pp.116-7]

Giugno-Ottobre: Espone i due Tratti [CR: 451 and 452] monumentali al Museum Folkwang, Essen (giugno-agosto) e allo Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven (settembre-ottobre).

1981: Realizza i primi Specchi e i primi 'Wild Abstracts' di grande formato. Dipinge una serie di paesaggi basati sulle fotografie scattate a Davos. La galleria Pieroni di Roma pubblica il libro d’artista Ghiaccio [Edizione CR: 58] basato sulle fotografie fatte durante il viaggio in Groenlandia nel 1972.

Riceve il premio Arnold Bode a Kassel.

Il divorzio da Ema è giudizialmente acclarato.

15 gennaio-18 marzo: Alcune opere di Richter sono esposte nella mostra A New Spirit in Painting alla Royal Academy of Arts, Londra.

17 gennaio-8 marzo: Mostra Arte tedesca di oggi, Musée d'art moderne de la Ville de Paris.

30 maggio-5 luglio: Espone per la prima volta la serie Specchi nella mostra con Georg Baselitz alla Kunsthalle di Düsseldorf.

Sembrava uno show. Eravamo tutti e due già piuttosto famosi ed era come se ci buttassero insieme sul ring.

[Elger 2009, p.257]

 
Dettaglio di Candela, CR: 511-3, 1982

1982: Continua a dipingere 'Wild Abstracts' e Paesaggi. Inizia la serie delle Candele.

10 gennaio-21 febbraio: Espone nuovi quadri astratti nella mostra Gerhard Richter: quadri astratti dal 1976 al 1981 alla Kunsthalle di Bielefeld e dal 18 aprile al 16 maggio al Mannheimer Kunstverein.

19 giugno-28 settembre: Espone cinque nuovi quadri astratti di grandi dimensioni a documenta 7, tra cui Giallo-verde [CR: 492]. I quadri sono esposti nelle varie sale in dialogo con le opere di altri artisti tra cui Claes Oldenburg e Robert Mangold.

Quando descriviamo un processo, redigiamo una fattura o fotografiamo un albero creiamo dei modelli senza i quali non sapremmo nulla della realtà e saremmo come gli animali. I quadri astratti sono dei modelli fittizi perché lasciano scorgere una realtà che non potremmo altrimenti vedere né descrivere, ma di cui possiamo ipotizzare l’esistenza.

[Testo per il catalogo di documenta 7, Kassel, 1982 in Richter 2009, p.121]

Giugno: Sposa Isa Genzken.

5 novembre-12 dicembre: Espone per la prima volta la serie Candele nella galleria di Max Hetzler a Stoccarda.

1983: Continua la serie di quadri astratti, Paesaggi, Candele e Crani.

Luglio: L'ultima mostra da Konrad Fischer a Düsseldorf. Espone i quadri astratti e Due Candele [CR: 523-1].

Troisdorf, CR: 572-2, 1985

Alla fine di 1983 lascia Düsseldorf e si trasferisce a Colonia.

1984: Riprende la pittura ad acquerello dopo sei anni di interruzione. Dipinge anche Paesaggi e quadri astratti sperimentando alcune associazioni tra i due generi.

Prima rottura con Isa Genzken.

1° gennaio-29 febbraio: Mostra di quadri astratti al Musée d’Art et d’Industrie, Saint Etienne.

14 gennaio-2 marzo: Prima mostra di acquerelli alla galleria Thomas Borgmann, Colonia.

Quadro astratto, CR: 584-1, 1985

28 settembre-2 dicembre: Espone alcuni quadri astratti e dei Paesaggi nella mostra Da qui: due mesi di nuova arte tedesca a Düsseldorf, Messegelände, Düsseldorf. Grazie a questa mostra, curata da Kasper König, le opere di Richter si affermano sul mercato internazionale.

12 ottobre-25 novembre: Le sue opere fanno parte della mostra Agitazioni, manifesti, manifestazioni: posizioni nell’arte all’inizio degli anni Sessanta a Berlino, Düsseldorf e Monaco, Kunsthalle Düsseldorf.

1985: Continua a dipingere quadri astratti e Paesaggi.

Vince il premio Oskar Kokoschka a Vienna.

5-26 marzo: Espone a New York alla Sperone Westwater Gallery e da Marian Goodman in una mostra organizzata congiuntamente dalle due gallerie. Questa è la prima mostra nella galleria di Marian Goodman.

 
Dettaglio di Quadro astratto, CR: 610-1, 1986

1986: Continua a dipingere quadri astratti e Paesaggi; tra questi ultimi crea una serie di cui raschia la superficie. Realizza altri Specchi. Accetta un lavoro su commissione da parte della compagnia di assicurazioni Victoria e crea due quadri astratti [CR: 601 e 602] di 6 metri per 4 ciascuno.

18 gennaio-23 marzo: Prima grande retrospettiva itinerante dal titolo Gerhard Richter: pitture 1962-1985 alla Kunsthalle di Düsseldorf e al Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf. La mostra è trasferita in seguito a Berlino, Berna e Vienna.

Dicembre: Torna a Dresda per la prima volta dopo venticinque anni per partecipare all’inaugurazione della mostra Posizioni. Pittura della Repubblica Federale Tedesca alla Galerie Neue Meister, Staatliche Kunstsammlungen, Dresda. Sono esposte alcune sue opere, oltre a quelle di Uecker e Polke (10 dicembre-12 gennaio 1987).

13 dicembre-17 gennaio 1987: Espone alcune opere realizzate a partire dal 1964 alla galleria Barbara Gladstone Gallery, New York.

1987: Continua a dipingere quadri astratti e Paesaggi e comincia a ridipingere le prime fotografie.

Febbraio: Pubblica le sue note d’artista per la prima volta in occasione della mostra Gerhard Richter: opere su carta 1983–1986, Museum Overholland, Amsterdam (20 febbraio-20 aprile).

5 marzo-4 aprile: Una mostra personale è organizzata congiuntamente dalle gallerie Marian Goodman e Sperone Westwater a New York.

Ottobre: Kasper König diventa direttore della Städelschule Frankfurt (Accademia dell'Arte di Francoforte) e nomina Richter professore associato. Richter prende il posto l’anno seguente.

Dettaglio di Cella, CR: 670, 1988

1988: Lavora al ciclo di quindici quadri 18 ottobre 1977 [CR: 667-674] raffigurante i membri della banda Baader-Meinhof.

Ho conservato un certo numero di fotografie per anni, in attesa, come un lavoro incompiuto. È difficile da spiegare come sia successo che verso la fine del 1987 mi sia interessato nuovamente al soggetto. A quel punto ho cercato altre fotografie e mi è venuta l’idea di dipingere questo tema.

[In conversazione con Jan Thorn-Prikker, 1989 a proposito del ciclo 18 ottobre 1977, Richter 2009, p.226]

Dipinge Betty [CR: 663-5], un ritratto della figlia e quadri astratti con la tecnica del raschietto, alcune nature morte e una serie dal titolo Placca di metallo [CR: 681/A-K e 681/1-30].

Vince il premio Kaiserring della città di Goslar.

11 marzo-16 aprile: Gerhard Richter: quadri di Londra, galleria Anthony d'Offay, Londra. Per i dieci anni successivi d'Offay divine il gallerista principale di Richter in Europa.

29 aprile-10 luglio: La prima grande retrospettiva è organizzata in Canada e negli Stati Uniti alla Art Gallery of Ontario, Toronto. La mostra viene trasferita anche al Museum of Contemporary Art, Chicago; Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington e al San Francisco Museum of Modern Art.

1989: Dipinge quadri astratti e Paesaggi.

12 febbraio-9 aprile: Il ciclo 18 ottobre 1977 [CR: 667–674] è esposto per la prima volta al Museum Haus Esters di Krefeld e suscita un dibattito in Germania. Viene in seguito presentato al Portikus di Francoforte, all’Institute for Contemporary Art di Londra e al Museum Boijmans van Beuningen, Rotterdam all’interno di una più ampia retrospettiva consacrata all’artista che comprendeva anche alcune pitture grigie e dei recenti quadri astratti dipinti con il raschietto.

La realtà funesta, la realtà disumana. La nostra indignazione. Impotenza. Fallimento. Morte. Ecco perché ho dipinto questi quadri.

[Note scritte nel novembre-dicembre del 1988 per la conferenza stampa tenuta al museo Haus Esters, Krefeld nel febbraio 1989, in Richter 2009, p.203]

20 maggio-28 agosto: Le opere di Richter sono esposte nella mostra Arte di Colonia alla Tate Gallery, Liverpool.

2 agosto-22 ottobre: espone l’Atlante alla Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco.

9 novembre: Caduta del muro di Berlino.

Quadro astratto, CR: 724-4, 1990

1990: Continua a dipingere quadri astratti, tra cui la prima serie Foresta [CR: 731-734] e i ritratti di Isa Genzken [CR: 717/5-7].

Il ciclo 18 ottobre 1977 [CR: 667-674] è esposto negli Stati Uniti e in Canada al Saint Louis Art Museum, Grey Art Gallery and Study Center, New York appena al Musée des Beaux-arts, Montréal e Lannan Foundation, Los Angeles.

3-24 febbraio: Un'altra mostra personale è organizzata unitamente dalle gallerie Marian Goodman e Sperone Westwater a New York.

3 ottobre: Riunificazione ufficiale della Germania.

1991: Realizza gli Specchi colorati (alcuni commissionati dalla Hypovereinsbank, Düsseldorf), Specchi grigi e quadri astratti.

30 ottobre-12 gennaio 1992: Prima retrospettiva in Inghilterra alla Tate Gallery di Londra.

22 aprile-17 giugno: Mostra Gerhard Richter: specchi, galleria Anthony d'Offay, Londra. Espone Specchi, 4 lastre di vetro [CR: 160], Due sculture per una sala di Palermo [CR: 297-3] e Betty [CR: 663-5].

 
Fiori, CR: 764-2, 1992

1992: Realizza quadri astratti e altri Specchi grigi.

Incontra Sabine Moritz, una studentessa all’Accademia d’Arte di Düsseldorf.

13 giugno-20 settembre: Crea una sala rivestita di pannelli di legno per DOCUMENTA IX dove espone quadri astratti e Specchi grigi, concomitante ai Fiori [CR: 764-2].

Luglio-Marzo 1993: La mostra Gerhard Richter: Sils, Nietzsche-Haus, Sils Maria presenta le fotografie sovraverniciate per la prima volta al pubblico.

1993: Dipinge la serie I.G. [CR: 790/1-5] e altri quadri astratti. I suoi scritti sono publicato in tedesco: Gerhard Richter: Text, a cura di Hans Ulrich Obrist.

Separazione definitiva da Isa Genzken.

Gli viene dedicato il numero di marzo di Parkett (no.35).

23 settembre-21 novembre: Il Musée d'art moderne de la Ville de Paris/ARC, gli dedica la più ampia retrospettiva fino ad allora organizzata, curata da Kasper König. La mostra è trasferita a Bonn, Stoccolma e Madrid. Per questa occasione Buchloh pubblica un nuovo catalogo ragionato che riproduce tutte le opere in scala 1:50 fino al numero CR: 794-2.

24 ottobre-21 novembre: Mostra Gerhard Richter: Edizioni 1965-1993, Kunsthalle Bremen. L’esposizione è accompagnata da un nuovo catalogo ragionato delle varie edizioni di Richter, compilato da Hubertus Butin.

Lettrice, CR: 804, 1994

1994: Dipinge quadri astratti e i ritratti di Sabine Moritz: Lettrice [CR: 799-1 e 804] e Piccola bagnante [CR: 815-1].

Lascia l’incarico di professore all’Accademia d’Arte di Düsseldorf.

Novembre: Conosce Robert Storr.

1995: Dipinge quadri astratti, Fiori e la serie S. con bambino [CR: 827/1-8].

I suoi scritti The Daily Practice of Painting: Writings and Interviews, 1962–1993 sono pubblicato in inglese.

Riceve il premio Wolf Prize in Arts a Gerusalemme.

Il Museum of Modern Art di New York acquista il ciclo 18 ottobre 1977 [CR: 667-674].

Sposa Sabine Moritz, suo figlio Moritz è nato.

25 febbraio-27 aprile: L’Atlante è esposto per la prima volta negli Stati Uniti al Dia:Chelsea, Dia Art Foundation, New York.

1° giugno-4 agosto: Mostra Gerhard Richter: dipingere negli anni Novanta, alla galleria Anthony d’Offay di Londra.

1996: Dipinge quadri astratti e autoritratti. Usa per la prima volta dei supporti in alluminio.

Nasce la figlia Ella Maria.

Giugno: Si trasferisce a Hahnwald alla periferia di Colonia in una nuova casa e in nuovo studio progettati con l’architetto Thies Marwede.

15 giugno-15 settembre: Espone per la prima volta la serie S. con bambino [CR: 827/1-8] nella mostra Gerhard Richter: 100 quadri al Carré d'Art, Museé d' Art Contemporain di Nîmes.

1997: Dipinge quadri astratti, Paesaggi, Fiori, Manifestazione [CR: 848-3], Torso [CR: 844-1] e Testa (Schizzo) [CR: 844-2].

Riceve il Leone d’Oro alla 47esima Biennale di Venezia.

Vince il Praemium Imperiale di Tokyo.

21 giugno-28 settembre: Espone l’Atlante a documenta X, Kassel.

7 settembre -11 gennaio: Espone Betty [CR: 663-5] e 18 ottobre 1977 [CR: 667-674] nella mostra Immagini della Germania: l’arte di un paese diviso al Martin-Gropius-Bau, Berlino.

Quadro astratto, Rombo, CR: 851-1, 1998

1998: Dipinge quadri astratti, la serie Rombo [CR: 851/1-6] e Marine.

Ottiene diversi riconoscimenti tra cui il Wexner Prize e il Staatspreis des Landes Nordrhein-Westfalen; è nominato membro onorario dell’Accademia americana di Arte e Lettere come artista straniero.

Agosto: È colpito da un ictus nel suo studio.

11 settembre-22 ottobre: Espone la serie Rombo [CR: 851/1-6] e i quadri astratti dal 1994 al 1998 nella galleria di Anthony d’Offay a Londra.

16 dicembre-14 marzo: Mostra L’Atlante e le sue immagini, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco.

1999: Dipinge quadri astratti e Paesaggi.

Inizio del 1999: L’opera Nero, Rosso e Oro [CR: 856] è installata nell’atrio del nuovo Reichstag di Berlino, appena ricostruito per sancire la riunificazione tedesca.

Non mi avevano chiesto di rappresentare la bandiera tedesca. Ma il tema mi ispirava, anche se c’era già stato Palermo e la famosa bandiera di Jasper Johns. Un tempo avevo in casa una bandiera di 1 metro per 1, ma non mi piaceva; era troppo invasiva, si era obbligati a guardare questo nero, rosso e giallo in continuazione.

[Intervista con Hans Ulrich Obrist, novembre 2006, Richter 2009, p.524]

9 settembre-4 novembre: Mostra Gerhard Richter: Gli edizioni intere, galleria Anthony d’Offay, Londra.

 
Dettaglio di Moritz, CR: 863-1, 2000

2000: Dipinge quadri astratti, Fiori, La Cattedrale della Santissima Trinità, Dresda - un autoritratto con Benjamin H.D. Buchloh [CR: 865-3] - e anche i ritratti del figlio Moritz [CR: 863/1-3].

Inizia la serie di edizioni Ponte 14 FEB 45 [Edizioni CR: 113-115] basate su una fotografia aerea di Colonia scattata da un aereo americano dopo il bombardamento della città da parte degli alleati il 14 febbraio 1945.

Un amico stampatore mi diede una foto vecchia di sessant’anni che mi piacque molto. Era una vista aerea della parte sud di Colonia scattata da un Air Force americano nel febbraio del ’45 che mostrava un ponte distrutto e crateri ovunque.

[Intervista con Hans Ulrich Obrist, novembre 2006, Richter 2009, p.524]

26 luglio: Legge l’articolo Primo sguardo all’interno di un atomo pubblicato sul Frankfurter Allgemeine Zeitung. L’articolo è accompagnato da una foto che mostra una sorta di macchia sfocata. Questa immagine corrisponde al suo approccio concettuale in pittura e lo spinge a creare l’edizione Primo sguardo [Edizione CR: 112].

22 settembre-5 novembre: Prima tappa della lunga esposizione itinerante Visione d'insieme sulle sue edizioni all’Institut für Auslandsbeziehungen e.V., Stoccarda. La mostra viene esposta in 50 luoghi diversi in tutto il mondo.

2001: Dipinge quadri astratti e Juist [CR: 875-1] e realizza una versione fatta di specchi degli Otto Grigi [CR: 874/1-8].

10 giugno-4 novembre: Mostra la serie astratta Rombo [CR: 851/1-6] alla 49esima Biennale di Venezia.

11 settembre: Una serie di attacchi terroristici con quattro voli civili coordinati da al-Qaeda è effettuata contro gli Stati Uniti. L’attentato contro il World Trade Center di New York ispirerà il quadro Settembre [CR: 891-5].

Dicembre: La città di Colonia rende omaggio a Richter e lo invita a firmare il libro d’oro della città.

2002: Realizza opere di vetro come Lastre di vetro [CR: 876-1] e Lastre verticali [CR: 877-1].

Dettaglio di Silicato, CR: 885-1, 2003

Viene invitato dal capitolo metropolitana a realizzare una vetrata per il transetto sud della cattedrale di Colonia, il cui originale fu distrutto durante la seconda guerra mondiale.

14 febbraio-20 maggio: La grande retrospettiva Forty Years of Painting, curata da Robert Storr, apre al Museum of Modern Art di New York. La mostra viene portata all’Art Institute di Chicago, al San Francisco Museum of Modern Art e all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington.

2003: Dipinge Silicati [CR: 883-7 and 885/1-4], Grigi, Sils Maria [CR: 882-1] e 11 lastre [CR: 886/1-2].

6 dicembre-14 marzo: Espone l’Atlante alla Whitechapel Art Gallery di Londra.

Settembre, CR: 891-5, 2005

2004: Dipinge quadri astratti e Paesaggi. Realizza anche Stronzio [CR: 888] e tre altre versioni di 11 lastre [CR: 886/3-5]. Per creare Ritagli di guerra [Edizioni CR: 124 e 125] fotografa 216 dettagli di un quadro astratto del 1987 [CR: 648-2] e li accosta a dei testi sulla guerra in Iraq tratti dal Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Agosto: L’Albertinum, Galerie Neue Meister di Dresda consacra tre sale permanenti all’opera di Richter.

2005: Dipinge la seconda serie di Foresta [CR: 892/1-12] e Settembre [CR: 891-5].

L’Archivio Gerhard Richter al Staatliche Kunstsammlungen di Dresda è arredato.

 
Dettaglio di Haggadah, CR: 895-10, 2006

4 febbraio-29 maggio: Mostra Gerhard Richter: Immagine dopo Immagine, Louisiana Museum of Modem Art, Humlebæk, Danimarca.

12 febbraio -16 maggio: Grande retrospettiva al K20 Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf. Per questa occasione viene stampato un'altro volume del catalogo ragionato, comprendente le opere degli anni 1993 a 2005.

17 novembre-14 gennaio 2006: Espone la serie Silicato [CR: 883-7 and 885/1-4] e Foresta [CR: 892/1-12] nella galleria di Marian Goodman a New York.

2006: Dipinge la serie Cage [CR: 897/1-6], le Pitture bianche e Haggadah [CR: 895-10].

Nasce il figlio Theodor.

Dettaglio di 4900 Colori, CR: 902, 2007

2007: È terminata la vetrata della cattedrale di Colonia [CR: 900]. Realizza la serie di smalti su Aludibond 25 Colori e dipinge un ritratto della figlia, Ella [CR: 903-1].

25 agosto: Consacrazione della vetrata della cattedrale di Colonia. Su modello dei Campioni di colori la vetrata è formata da 11.500 quadratini di vetro soffiato di 72 colori diversi. Per celebrare l’evento il museo Ludwig di Colonia espone Gerhard Richter: La casualità — 4900 colori e motivi per la vetrata della cattedrale di Colonia.

All’inizio del 2002 il capo progetto della cattedrale suggerì che fossi io a proporre un progetto per la vetrata del transetto sud. L’idea di base era quella di rappresentare sei martiri contemporanei. Ovviamente ne fui onorato, ma mi resi conto di non esserne all’altezza. Dopo alcuni vani tentativi di appropriarmi del tema e quasi sul punto di lasciar perdere, mi passò tra le mani una riproduzione in gran formato del mio quadro con i 4096 colori. Vi ho sovrapposto la sagoma della vetrata e mi sono accorto che quella era l’unica possibilità. Ho scritto al capo progetto dicendole che le avrei spedito il solo disegno che secondo me era fattibile per quella vetrata.

[Note per la conferenza stampa 2006, Richter 2009, p.518]

10 giugno-21 novembre: Espone la serie Cage [CR: 897/1-6] alla 52esima Biennale di Venezia.

Dettaglio di Sinbad, CR: 905-9, 2008

2008: Dipinge quadri astratti e realizza la serie Sinbad [CR: 905/1-100], stendendo dello smalto dietro a lastre di vetro.

19 gennaio-4 maggio: Mostra Gerhard Richter: Quadri provenienti da collezioni private, Museo Frieder Burda, Baden-Baden. La mostra viene trasferita alla Royal Scottish Academy di Edimburgo a fine anno.

26 gennaio-1° marzo: Espone per la prima volta Settembre [CR: 891-5] nella galleria di Marian Goodman a Parigi.

Febbraio: La serie Cage [CR: 897/1-6] ottiene una sala dedicata alla Tate Modern di Londra.

23 settembre-23 novembre: Gerhard Richter: 4900 Colori, Serpentine Gallery, Londra. Quest'opera, esposta nell'intera galleria, consiste di 196 pannelli, ognuno fatto di 25 quadrati colorati. I pannelli possono essere disposti in 11 varianti.

17 ottobre-18 gennaio 2009: Mostra delle fotografie sovraverniciate al museo Morsbroich di Leverkusen.

2009: Dipinge quadri astratti. Gli sono dedicate diverse mostre importanti, tra cui:

30 gennaio-3 maggio: Gerhard Richter: Retrospettiva, Albertina, Vienna.

26 febbraio-31 maggio: Gerhard Richter: Ritratti, National Portrait Gallery, Londra.

27 febbraio -17 maggio: Gerhard Richter: Quadri astratti, Haus der Kunst, Monaco

7 marzo- 1 giugno: Richter in Francia, Musée de Grenoble.

7 novembre-9 gennaio: Gerhard Richter: Quadri astratti, Marian Goodman Gallery, New York.

2010: Continua a realizzare smalti stesi dietro lastre di vetro.

Giugno: Riapertura dell’Albertinum di Dresda e delle due sale dedicate a Richter.

Crea le serie Perizade [CR: 916/1-12] e Ifrit [CR: 915/13-26] con smalto steso dietro lastre di vetro come la serie pregressa Sinbad [CR: 905/1-100].

Dettaglio di Striscia, CR: 920-1, 2011

2011: Le prime ‘Strisce’ [CR: 919-2 - 930-7] rappresenta un'opera che si sviluppa nei seguenti anni. È stata creata in digitale, con tecnica di riflesso e ripetizione continuativa di uno dei quadri astratti di Richter [CR: 724-4]. Il processo di lavoro è riportato nel libro d’artista Patterns dettagliatamente.

5 febbraio-15 maggio: Gerhard Richter: Immagine di un'epoca, Bucerius Kunst Forum, Amburgo.

6 ottobre-8 gennaio 2012: Gerhard Richter: Panorama, Tate Modern, Londra. Questa è la prima tappa della mostra che viene trasferita alla Neue Nationalgalerie di Berlino (12 febbraio – 13 maggio 2012) e al Centre Georges Pompidou di Parigi (6 giugno – 24 settembre 2012).

8 settembre: Il film Gerhard Richter Painting di Corinna Belz è proiettato per la prima volta. Il ritratto cinematografico documenta il suo processo di lavoro particolarmente dettagliato e impressionante. 

2012: Alcune grandi mostre, che danno una sintesi dell’opera di Gerhard Richter, sono esposte in Europa, tra cui la retrospettiva ampia Panorama con le tappe a Berlino e Parigi.

4 febbraio-22 aprile: Mostra Gerhard Richter: Atlante, Lipsiusbau, Dresda. Qui troviamo esposte tutte le 783 tavole del materiale sorgivo fatto fino ad ora.

7 giugno-17 settembre: Gerhard Richter. Disegni e Acquarelli 1957-2008, Musée du Louvre, Parigi. In relazione alla mostra Panorama, il Louvre espone alcuni disegni e acquarelli di Richter. È la prima volta che i suoi disegni sono esposti in Francia e rappresenta la prima volta in assoluta che l’opera grafica di un artista contemporaneo è esposta nel Louvre.

2013: Richter utilizza di nuovo come strumento di lavoro il vetro e crea le sculture 7 Lastre (Castello di carte) [CR: 932] e 12 Lastre (Fila) [CR: 931-2].

12 marzo–08 settembre: Gerhard Richter. Elbe, novembre e altre. Una presentazione nell'ambito della collezione, Museum Ludwig, Colonia.

14 Settembre–05 Gennaio 2014: Gerhard Richter. Strisce e Vetro, Galerie Neue Meister, Albertinum, Staatliche Kunstsammlungen Dresden, Dresda. Le strisce [CR: 919-2 - 930-7] sono presentate pubblicamente per la prima volta qui. L'esposizione verrà presentata in maniera diversa al Kunstmuseum Winterthur (18 gennaio-21 aprile 2014).

23 ottobre–09 febbraio 2014: Gerhard Richter: Atlante – Mikromega, Kunstbau München, Monaco. Le 802 tavole dell’Atlante sono tutte esposte al completo per accentuare l’espansione dell’opera fino all’acquisizione par la Lenbachhaus nel 1996.

7 Lastre (Castello di Carte), CR: 932, 2013

2014: Comincia a lavorare a quattro quadri astratti che sono ribattezzati Birkenau [CR: 937/1-4] più tardi. Sono basati sulle fotografie dei prigionieri del campo di concentramento Birkenau, riprodotto sulla tela minuziosamente e ridipinto in una maniera astratta successivamente. 

18 maggio–07 settembre: Gerhard Richter: Immagine/Serie, Fondation Beyeler, Basilea. La mostra si concentra sulle serie e variazione numerose nell’opera di Gerhard Richter. In questa esposizione vediamo come Richter comincia a lavorare sulla serie degli specchi 'Doppio-grigi' [CR: 935/1-4] che sono esposti pubblicamente per la prima volta a Basilea.  

14 novembre-22 febbraio 2015: Gerhard Richter: Frammento, Neues Museum, Norimberga. La mostra è organizzata in occasione della donazione di 27 opere della collezione Böckmann al Neues Museum. Il museo dispone della terza collezione più grande delle opere di Richter in tutto il mondo.

Dettaglio di Birkenau, CR: 937-1, 2014

Mostra per esempio una fotografia di un cortile di un campo di concentramento dove la gente va lì in giro in maniera tranquilla a muovere i corpi. Ma lo vedi solo quando guardi più attentamente. Come semplice giardinieri ... c'è un forte contrasto tra il contesto e l'apparenza della fotografia.

[Conversazione fra Gerhard Richter e Nicholas Serota, Primavera 2011, in Mark Godfrey, Nicholas Serota: Gerhard Richter. Panorama, 2011, p. 25 (tradotto dal tedesco per la redazione).]

2015: I nuovi quadri astratti di Richter sono presentati a Wako Works of Art a Tokyo.

28 febbraio-27 settembre: Le sale dedicate a Richter nell’Albertinum di Dresda sono organizzate da nuovo con la collaborazione di Gerhard Richter e la sequenza di immagini Birkenau [CR: 937/1-4] è esposta per la prima volta (ancora cosiddetto Quadro astratto).

9 luglio-19 luglio: Richter/Pärt, The Whitworth Art Gallery, Manchester. Nel corso del Manchester International Festival, Richter collabora con il compositore Arvo Pärt. Egli compone una melodia a cappella che verrà trasmesso durante la mostra di Birkenau [CR: 937/1-4] e gli specchi 'Doppio-grigi' [CR: 935/1-4].

Sia che si tratta di tre o dodici quadri, si formano tutti improvvisamente, anche procedendo alla stessa velocità. Il cambiamento su una tela comporta un’altra modifica sulle altre, fin quando sono tutte pronte insieme.   

[Intervista con Hans Ulrich Obrist, in Hans Ulrich Obrist: Gerhard Richter. IMMAGINE/SERIE, 2014, p. 98 (tradotto dal tedesco per la redazione).]

2016: Richter comincia a dipingere nuovi quadri astratti.

Sull’isola giapponese di Toyoshima è aperto permanentemente un nuovo padiglione contenente l’opera 14 Lastre di vetro (dedicata all’inanità) [CR: 931-3].

 

7 maggio-25 giugno: Mostra Gerhard Richter: Quadri e Disegni, Marian Goodman Gallery, New York.

 

Il 16 settembre si celebra l’anniversario del 25esimo anno di vita dell’Ensemble Musikfabrik. In occasione dell'evento si tiene un concerto con musica composta appositamente per la serata. Richter è un membro del consiglio di amministrazione dal 2009, per questo anche i suoi quadri astratti sono parte della celebrazione. Parte delle sue opere astratte sono digitalmente tagliate e assemblate in un film di 32 minuti, che accompagna il concerto di musica di Markus Schmickler.

 

Ma dipingere è la mia professione perché è sempre stata la cosa che mi ha interessato di più. E adesso, che ho una certa età e vengo di una diversa tradizione e, in ogni caso, non saprei fare qualcos’altro. Sono ancora convinto che pitturare è una delle nostre qualita'innate, come ballare o cantare, che fa parte di noi come esseri umani. 

 

[Conversazione fra Gerhard Richter e Nicholas Serota, Primavera 2011, in Mark Godfrey, Nicholas Serota: Gerhard Richter. Panorama, 2011, p. 15 (tradotto dal tedesco per la redazione).]

 

Dettaglio di Quadro Astratto, CR: 951-1, 2017
 

2017: In occasione dell’ottantacinquesimo anniversario di Richter, alcune mostre sono organizzate in tutto il mondo, da Praga a Colonia, da Essen a Gand fino a Mosca. Le mostre sono centrate su aspetti diversi dell’opera di Gerhard Richter, dalle opere di buonora alle nuove opere astratte. In Australia c'è la prima grande mostra nella Gallery of Modern Art a Brisbane.

 

Il monumento commemorativo Großschweidnitz riceve una versione fotografica di Zia Marianne [CR: 87] come prestito permanente per mettere in luce la pubblicazione di una banca-dati delle vittime dell’eutanasia nazionalsocialista. La zia di Richter, Marianne Schönfelder venne internata nel 1938 sospettata di schizofrenia ed uccisa il 16 febbraio 1945 a Großschweidnitz.

 

La cooperazione fra l’Archivio Gerhard Richter e l’artista, esistente da 2005, è regolamentata ed ampliata.

 

5 settembre: Il Reichstag a Berlino riceve una versione fotografica di Birkenau [CR: 937/1-4] che è appesa nell’atrio antistante l’opera precedente Nero, Rosso e Oro [CR: 856].

 

2018: 3 febbraio: L’opera Queensland in Australia mette in scena Reprise, un'opera musicale tedesca composta appositamente per la mostra Gerhard Richter: La Vita dei Immagini a Brisbane.

 

Giugno: Richter dà un pendolo di Foucault e qualche specchio colorato in regalo alla città di Münster, destinato a essere installato nella chiesa dei dominicani di un tempo che è stata profanata il 12 novembre 2017. Conformemente alle richieste di Richter, la chiesa non sarà un museo ma un luogo da adibire ad ogni tipo di manifestazione: conferenze, concerti, letture o simile.

 

8 giugno: Ottiene il Europäischer Kulturpreis Taurus (riconoscimento europeo della cultura) a Dresda.

 

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